Il progetto
Il contesto. Una cameretta con il soffitto alto: tutta quella fascia di altezza sopra la testa che di solito resta vuota, aria sprecata che non diventa mai spazio utile.
La sfida. In quella stanza dovevano crescere tre bambini. Il più piccolo è appena nato, così per ora servono un letto sotto, un letto sopra e lo spazio per giocare — ma il progetto è nato fin dall'inizio per accogliere, quando sarà il momento, anche il terzo letto. Il tutto senza riempire il pavimento e senza rinunciare alla luce della finestra.
La soluzione. Ho progettato un soppalco su misura — 4 metri per 1 — che oggi ospita un secondo letto e una zona gioco sospesa, e domani un terzo posto letto. La struttura poggia su un telaio in lamellare di abete (travi perimetrali 16×4 cm) e su una trave centrale portante 12×16 cm: è questa che permette di reggere il peso senza colonne in mezzo alla stanza, lasciando l'altezza sottostante completamente libera. Il piano è realizzato in lamellare di pino accoppiato a MDF, in due sezioni: una scelta che lo rende robusto ma con una superficie liscia e continua, senza le fughe che avrebbero lasciato delle semplici assi. La balaustra e la scala sono in massello di abete. Sotto, ho lasciato spazio al primo letto e a una scrivania lunga costruita su misura sotto la finestra, dove la luce naturale arriva diretta.
La finitura. Laccatura completa in bianco con vernice all'acqua: colore uniforme che smaterializza la struttura e la fonde con la stanza, e una finitura sicura e inodore, adatta all'ambiente di un bambino.
Il risultato. La stessa stanza, oggi, contiene una zona notte, una zona studio e un rifugio in alto per giocare — e ha già lo spazio pronto per un terzo letto, quando servirà. Nessun centimetro sprecato, il pavimento resta libero, la luce resta intatta.
Tutto progettato e realizzato a mano nel mio laboratorio a Bologna, su misura per questa famiglia.